Amburgo
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Storie tra Italia e Germania
Tedeschi, cultura e tendenze

Spaghetti, “Pizza Spinnachi” e sitar

Una volta, a Berlino, fu molto divertente provare – di botto – a parlare in italiano al tizio che vendeva “vera pizza italiana” sulla Warschauerstraße. Il poveretto tentò di dissimulare la sua totale estraneità nei confronti del Bel Paese balbettando parole a caso, mentre io, altrettanto a caso, lo tempestavo di domande sui peperoni e sul tipo di formaggio.

Postare la foto del menu dell’ennesimo Café tedesco lieto di potervi offrire un latte macciato non farebbe piú ridere nessuno: ci si fa l’abitudine, magari finirò anch’io per scriverlo in quel modo, prima o poi.

Il volantino della pizza a domicilio Gepettos che ho trovato l’altra sera nel portone, invece, é riuscito ancora a strapparmi un sorriso.

pizza in germania

 Una cosa é certa: Gepetto non viene da Collodi.

Il primo giorno di lavoro mi sentivo abbastanza irritata dai colleghi che ordinavano Pizzabrötchen. Ovvero, dei paninetti ricavati dall’impasto della pizza ripieni di robe tipo gouda e pancetta che vanno tuffati in vasetti di salse densissime il cui apporto calorico non voglio sapere. Un giorno, però, ho partecipato anch’io al maxi-ordine dei dipendenti dell’ottavo piano optando per una versione dei Pizzabrötchen ancora moralmente accettabile (niente ripieno e, come accompagnamento, salsa tzatziki). La salsa faceva angoscia; i pizzabrötchen ben caldi, però, non sono male, anche se li ho mangiati col senso di colpa di chi sta ripudiando per sempre le proprie origini.

Friday 21 September 2012 ore 13:21

Commenti

  1. 100giorniafrancoforte (Friday 21 September 2012 ore 15:08)

    Vogliamo parlare dei “linguini bolognese”? Degli “spaghetti bolognesi” (hanno la residenza a bologna?), della pizza spaghetti? Dei nomi costantemente presi dallo spagnolo e tradotti alla ben e meglio?
    Con tutti gli italiani che ci sono in Germania mi chiedo cosa ci voglia a prenderne uno e a farsi correggere una volta, per 10 minuti e 20 euro, il menu in lingua per evitare delle mostruosità.

  2. Erika (Wednesday 26 September 2012 ore 18:33)

    io sarei pronta a correggere un menu in cambio di una pizza e un tiramisù. Garantisco l’accurata eliminazione di qualunque, mostruoso, linguini bolognese e spagetti senz’acca e pizze con ingredienti che, appunto, non hanno ragione d’essere.

  3. duran63 (Friday 19 October 2012 ore 01:16)

    E gli gniocchi..peró io amo Colonia, annessi e connessi. Anche la pizza Hawai…ok, mi guarderei bene dall´ordinarla

  4. Erika (Monday 22 October 2012 ore 19:27)

    Mai ordinata? Mai-mai? Confessa. Io, tanti tanti tanti anni fa, un toast Hawaii. E non lo farò piú.

  5. duran63 (Saturday 27 October 2012 ore 11:41)

    Ok confesso. Un toast Haway é stata la mia prima esperienza culinaria a Monaco : avevo 17 anni allibita, ma affamata, non hopotuto far diversamente.
    Da allora eliminato dalla mia lista

  6. Erika (Monday 29 October 2012 ore 14:31)

    Errori di gioventú. Tutta esperienza.