Amburgo
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Tedeschi, cultura e tendenze
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Musica tedesca: i miei amati Tocotronic, la Neue Deutsche Welle, la vastissima scena rap tedesca e tutta la musica che passa qui da Amburgo, Germania.

Wednesday 15 April 2015 ore 14:21

La colonna sonora dei miei (futuri) ricordi

Quante volte abbiamo sentito dire che esistono canzoni per ogni momento della vita? Io tante volte e di questo ne sono sempre piú convinta!
Ovviamente, anche la mia esperienza qua ad Amburgo si sta affiancando a quelle che saranno le colonne sonore quando, in futuro, penseró a questa cittá, a Franz, ai tedeschi e ai miei momenti di crescita personale. …continua

Tuesday 30 September 2014 ore 13:32

Oktoberfest

Cosa mi rispondereste se vi chiedessi qual é la festa tedesca piú tipica e famosa che vi viene in mente? Esatto, bravi, l´Oktoberfest. La festa regina della birra, la sagra dei costumi improbabili, la fiera del divertimento di piazza assicurato in salsa tedesca. …continua

Friday 15 March 2013 ore 14:54

“Belladonna, amorrre mio”. Tedeschi in vacanza in Italia

L’ho mica mai detto che mi danno un sacco fastidio quegli uomini tedeschi che fanno i superbecci perché sei italiana e si comportano come mai oserebbero fare con una loro connazionale (anche perché una donna tedesca, in quel caso, li prende e li spezza in due)?

Credo di averlo già detto, in effetti, almeno qui, qui e qui.

In Paese dei Límoni.

Di recente (grazie a lui) ho scoperto una hit degli anni Ottanta che gli stereotipi peggiori li conteneva già tutti. Come dire, ci sono nati e ci crescono, i ragazzi tedeschi, con ‘sta fissa del “signorina”, “bella donna” e “amore mio” – i termini coi quali, poveretti, credono di poter flirtare o comunque essere simpatici e che, personalmente, mi provocano all’istante una forma di orticaria. Ma, purtroppo, tra le parole a caso che ‘sta gente si permette di dirti senza capire un tubo, c’è anche molto di peggio di un “Ciao bella”.

E’ l’estate del 1982, piena era Neue Deutsche Welle. Un quartetto di Germani ben poco attraenti, gli Spliff, pensa bene di comporre questa canzonetta che raggiungerà  il quinto posto nella classifica dei singoli in Germania (rendiamoci conto) e il terzo posto in Svizzera. Il brano s’intitola “Carbonara”.

mare fiori vacanza

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Wednesday 30 January 2013 ore 14:24

“Wie wir leben wollen”: il nuovo album dei Tocotronic

 

Un collega, qualche giorno fa, mi scrive un messaggio enigmatico: “Wie willst du leben?” Come vuoi vivere, punto di domanda.  D’accordo, abbiamo entrambi studiato filosofia; ma una domanda cosí a bruciapelo, da lui, non me l’aspettavo. Ciò non significa che la questione mi colga impreparata. Figuriamoci un po’. Sto già per partire con citazioni dall’Etica Nicomachea, quando mi arriva la seconda parte del messaggio: “E’ uscito il nuovo album dei Tocotronic, ‘Wie wir leben wollen’”. Ovvero: “Come vogliamo vivere”, senza punto di domanda.

Wie wir leben wollen Album

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Thursday 24 January 2013 ore 12:01

Rap tedesco: playlist di Chef. D.

Sono lieta di annunciare quello che speravo dal momento stesso del concepimento di Franziotiamo.it: ossia, che altri validi personaggi  (espatriati e non, italo-tedeschi e non), salissero a bordo – anche solo per farsi un giro veloce – e prendessero attivamente parte al “progetto Franz”.

Per aprire le danze, ci voleva un maestro di cerimonie. Ce l’abbiamo: é Chef D.,  titolare di un bel blog sul rap, Bang ya head up. Lascio dunque a lui la parola, con un’introduzione al rap tedesco che sono davvero onorata di ospitare sulle pagine di Franz.

“YO DIGGA! Was geht?”

Il rap tedesco

 u-bahn …continua

Tuesday 18 December 2012 ore 17:50

Rock me Amadeus, ovvero: i miei progressi con la lingua tedesca.

Qualche giorno fa, ho avuto un pazzesco momento d’illuminazione. Mi è capitato di riascoltare, per caso, “Rock me Amadeus”.

il cantante falco nel video di Rock me Amadeus

Si tratta di una mega-hit del 1985 (mio anno di nascita, tra l’altro), nonché del primo e unico singolo in lingua tedesca ad aver raggiunto la prima posizione nelle classifiche americane. Con tutto il rispetto per i fratelli Bolland (gli autori) e per la buonanima del cantante che l’ha portata al successo (l’austriaco Johann Hölzel, in arte Falco), ammetto che “Rock me Amadeus” non incontra troppo i miei gusti, malgrado la mia dichiarata simpatia per i sintetizzatori e la mia attrazione/repulsione per le iperboli anni Ottanta. …continua