Amburgo
Germania, mondo.
Storie tra Italia e Germania
Tedeschi, cultura e tendenze

Club Mate, io ti amo (aspettando novembre per amarti ancor di più)

Qui si parla del Club Mate, bevanda culto dei clubber berlinesi, degli hipster, degli hacker e mia.

club mateTornare a vivere in Italia dopo quasi cinque mesi a Berlino è stato un trauma. Anche, spesso, per cause banali. Esempio: ti ritrovi a ordinare una tristissima Coca light che berrai con sommo disappunto, perché è la cosa più simile a un Club Mate che sei riuscita a reperire e tuttavia rimane molto, ma molto diversa da un Club Mate. Gli amici, intanto, non capiscono di cosa stai parlando e scuotono la testa sconsolati. Verdammt.

Nel 1924 il signor Georg Latteier, bavarese, titolare di una piccola azienda produttrice di bevande, scopre a una fiera una bibita chiamata Sekt Bronte e ne acquista subito la licenza. Si tratta di un infuso di foglie di erba mate, una pianta del Sudamerica, con l’aggiunta di anidride carbonica.

Il consumo pian piano si espande, ma lo Sekt Bronte, pubblicizzato come una sorta di vino frizzante analcolico con proprietà stimolanti,  per un’altra settantina d’anni rimane una gloria locale.

Gli anni novanta vedono la diffusione massiccia dell’uso del computer e lo svilupparsi della cultura dei club. E’ in questa cornice che, non a caso, le cose cambiano. Nel 1994, la licenza dello Sekt Bronte passa nelle mani del birrificio Loescher, che lo (ri)lancia sul mercato con un nome più accattivante: Club Mate.  Più economico e, soprattutto, ben più sano di un energy drink, il Club Mate diventa popolare nella scena elettronica di Berlino e, successivamente, molto amato anche tra gli hacker di mezza Europa. E’ leggero, poco dolce e aiuta a rimanere pimpanti.

club mate e pc

Compagno di lavoro accanto al pc, il Club Mate può trasformarsi in compagno di sbronze se utilizzato nella preparazione di cocktail. Il più in voga è un simil-mojiito (denominato “Tschunck”) a base di rum,  lime e zucchero di canna. Anche Club Mate e vodka oppure Club Mate e spumante stanno piuttosto bene insieme.

Io però, continuo ad apprezzarlo puro. Lo associo istantaneamente a dozzine di nottate (e mattine, e pomeriggi, e sere) berlinesi. Mi riporta a open-air in posti impraticabili, tentativi di letture heideggeriane in tedesco a Görlitzer Park, feste in strada a Kreuzberg,  concerti, Warschauerstraße all’alba. Sono dichiaratamente sentimentale. Una bottiglia di Club Mate contiene tutto questo, tra gli ingredienti non segnalati, per me.

Dal 2009 l’azienda produttrice utilizza solo energie rinnovabili. Ciò non fa che accrescere l’amore degli hipster  (notoriamente sensibili alle tematiche ambientali) per il Club Mate. E’ un po’ il rimedio anti-mainstream di quando fa troppo caldo per ordinare l’ennesimo Chai latte, no?

Principali varianti: il Club Mate gusto cola e l’Ice-tea Kraftstoff, che contiene più caffeina. Adesso che sono di nuovo emigrata in Teutonia, posso iniziare a gioire per quel che mi attende a novembre: un Club Mate “winter edition” con cannella, anice stellato e cardamomo che si può perfino scaldare come un vin brulé. Sento già che diventeremo inseparabili.

PS: In Italia, comunque, non mi ero persa d’animo e avevo cercato alternative al Club Mate che fossero preferibili alla Coca Coca light. Dalla Bottega Solidale avevo scovato un tè mate frizzante dolcificato con zucchero di canna. Era in lattina, si chiamava Tererito e l’ho amato per un po’. Dopo due settimane mi hanno detto che era andato fuori produzione. Allo stato attuale il miglior succedaneo rimane  un altro prodotto del Commercio equo-solidale, il Guaranito. Ottimo anche col rum…

Tuesday 18 September 2012 ore 14:04

Commenti

  1. Graf Herzog Smerdy von Straßenberg (Wednesday 28 November 2012 ore 18:22)

    Scusa Erika, sono proprio uno sfigato, 1000 volte a Berlino e ho sempre bevuto solo birra… Se mi permetti di attingere dalla tua conoscenza, “mate” si pronuncia all’ inglese o alla tedesca?
    Vielen dank im voraus

  2. Erika (Wednesday 28 November 2012 ore 18:49)

    Si pronuncia come si scrive: ˈklup ˈmaːtə. Alla maggior parte delle persone a cui l’ho propinato, comunque, ha fatto davvero schifo. Sii cauto…

  3. FrancescaJane (Tuesday 04 December 2012 ore 15:20)

    AHHHH! *sospiro* buonissimo! L’ho chiamato per la prima volta clabmeit, ma ci ha pensato il mio fidanzato a correggermi…

  4. Erika (Wednesday 05 December 2012 ore 13:50)

    però non sono ancora riuscita a reperire la Winter Edition. *sigh*

  5. Spetta (Monday 17 December 2012 ore 14:17)

    Quale profondo amante di ciò che non conosco (e che devo sempre sperimentare come una cavia!), e specialmente curioso di prodotti tedeschi, sono rimasto piacevolmente sorpreso nello scoprire che il Club Mate ha il suo shop italiano. Ovviamente sto per acquistare. :-) http://shop.club-mate.it/

  6. Erika (Tuesday 18 December 2012 ore 18:41)

    Giá. per il momento, in Italia, é ancora un prodotto di nicchia. fai bene a provarlo prima che diventi orribilmente mainstream ;)

  7. Vittoria (Sunday 23 June 2013 ore 23:07)

    Uhm..io proprio non riesco a farmelo piacere..cosa c’è in me che non va?! sono la vergogna del mio fidanzato :D