Amburgo
Germania, mondo.
Storie tra Italia e Germania
Tedeschi, cultura e tendenze

Cappuccino dopo pranzo

Da alcune settimane, dopo pranzo, bevo un cappuccino. Senza trovarla una pratica discutibile, capite? Mi viene automatico. Sono in ufficio, finisco di pranzare e… zaaac, voglia di cappuccino. Salgo al decimo piano, uso il latte di soia, ci metto pure la polvere di cacao sopra (in disaccordo con Francesco Piccolo) o, quando mi sento più salutista, la cannella. Per farla breve: è evidente che ‘sti tedeschi mi abbiano fatto il lavaggio del cervello.

Rimanendo nel settore caffetteria: ogni mattina, proprio all’ingresso dell’ufficio, mi ritrovo davanti Elisabetta Canalis. Sta lì, Elisabetta, per far finalmente conoscere anche in Germania un’irrinunciabile tradizione di tutti noi italiani: bere il cappuccino con tre dita di schiuma e una prelibata pralina chiamata Giotto. Voglio dire, non lo facevano già le vostre nonne?

Elisabetta Canalis

Io non la degno di uno sguardo e tiro dritto senza ascoltare il consiglio. Il cappuccino, come ho ammesso, ora lo prendo tra le 12.30 e l’una. Già, perché dimenticavo di dirvi che spesso pranzo a mezzogiorno in punto.

Sono irrecuperabile.

Wednesday 19 September 2012 ore 16:42

Commenti

  1. Mari (Thursday 20 September 2012 ore 13:41)

    Ahahah, pure io sono stata cappucrucchizzata ma solo in inverno – almeno c’è la scusa del freddo! Freddo che peraltro mi fa venire fame già alle 11:30 quindi passo la mezz’ora cercando di ignorare lo stomaco che si contorce e alle 11:59 salto in piedi e urlo “esseeeeeeeeeen”!

  2. Erika (Wednesday 26 September 2012 ore 18:43)

    io sono ancora in una fase di jet lag alimentare per cui 1) faccio colazione tanto per, perché é orario di colazione; 2) mi maledico subito dopo perché, nel giro di un’oretta e mezza, i colleghi iniziano a ordinare il pranzo 3) al pomeriggio mi viene uno sbrano atroce. 4) a cena non ho piú fame ma ceno tanto per, perché é orario di cena. Al cappuccino dopo cena, comunque, mai sono arrivata e (spero) mai arriverò. Vedremo.

  3. duran63 (Friday 19 October 2012 ore 01:22)

    Bene, io mi stavo preoccupando della mia mania del latto macchiato…ne bevo a litri. Mattina e pomeriggio. C´é un locale in centro, da Brownies, lo fanno che é una meraviglia…Ah, dimenticavo di dirti che ho messo su piú di venti chili da quando sono qui

  4. Erika (Monday 22 October 2012 ore 19:31)

    non so da quanto tempo tu sia “qui”, ma personalmente vivo con l’angoscia che possa capitarmi lo stesso nel giro di pochi mesi. Per fortuna con 8 euro al mese ci si iscrive in palestra, cosí cerco di correre (proprio il caso di dirlo) ai ripari. Staremo a vedere.

  5. duran63 (Saturday 27 October 2012 ore 11:39)

    Ciao Erika, fatto avanti indietro Venezia-Colonia per tre anni ( in media 14 volte x anno) ho deciso di trsferirmi qui a gennaio 2012. I miei chili li devo al fatto che ho smesso di fumare, colazione abbondante, pausa caffé pomeridiana con la mamma di André, e aggiungici tutto il resto…orribile

  6. Erika (Monday 29 October 2012 ore 14:35)

    Il pendolarismo Venezia-Colonia é stato decisamente una scelta coraggiosa. Comunque trovo anch’io che Kaffee und Kuchen sia una delle abitudini piú pericolose, qui. Ormai mi scatta la voglia di Kuchen dopo ogni Kaffee, sempre!

  7. max (Wednesday 07 November 2012 ore 20:07)

    Purtroppo qui l’espresso fá schifo e quindi l’unico modo di farsi di coffeina è il cappuccino … Almeno sa di qualcosa :) Per fortuna non mangio tutti quei Kuchen come voi, però sono buonissimi ……….. Vi scrivo da Stoccarda e sono di Turin !!!

  8. Erika (Thursday 08 November 2012 ore 11:26)

    Ciao Max, benvenuto! Turin é una delle mie città preferite in Italien! Lo dico sempre ai tedeschi, che per lo piú sembrano ignorarne l’esistenza…

  9. FrancescaJane (Tuesday 04 December 2012 ore 15:30)

    Erika, i tuoi post sono fantastici! Anche io ho ceduto per qualche mese al cappuccino dopo pranzo, poi piena di orgoglio italiano ho detto NO.
    (ovviamente ho raccontato una balla ai colleghi e ho detto che il latte dopo pranzo mi creava qualche problema alla digestione). Insomma soffrivo: io col mio misero espresso (tremendo) e loro avanti indietro per l’ufficio con queste SCODELLE di cappuccino caldo…

  10. Erika (Wednesday 05 December 2012 ore 13:53)

    Francesca, sono guarita anch’io! Da diverse settimane, ormai, ho chiuso col cappuccino post-prandiale. Sono ziemlich stolz di me.

  11. Elena (Tuesday 04 December 2012 ore 15:43)

    Ciao a tutti!Io sto cercando di convincere i tedeschi che non è bene bere il cappuccino dopo le 11, se si vuole stare in incognito in Italia [;-)]. Non mi danno retta, però! Volevo solo aggiungere riguardo ai kg di troppo che io nei primi due mesi dopo l´arrivo in Germania, sono riuscita a mettere su 5 kg “grazie” ai Butterbrezel. Ora dopo quasi 3 anni sono riuscita a smaltirli. Adoro i croissant salati con prosciutto e formaggio, ma purtroppo non riesco a digerirli, perchè molto grassi! “Kaffe und Kuchen” fortunatamente non ha preso piede a casa mia, perché il mio moroso tedesco non mangia dolci, quindi solo con ospiti!

  12. Erika (Wednesday 05 December 2012 ore 13:56)

    Ciao Elena!!!! Esiste qualcosa che non sia grasso, in una Bäckerei tedesca? La commessa, al massimo :3