Amburgo
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Keine Zweck-WG! Cercare una stanza in Germania

Breve storia dei miei affitti più significativi in terra tedesca: riepilogo (con tagli) di quanti letti ho cambiato nell’ultimo anno e mezzo. Nel prossimo post, vocabolario essenziale per districarsi tra gli annunci di chi cerca/offre una stanza.


A Berlino

stanza a berlino

La mia stanza con vista sull’Oranienstraße (ancora oggi non riesco a guardare questa foto con distacco!)

In principio furono S. e U.: ex vicini di casa di un mio ex collega di tanti anni fa che da tempo si è trasferito a Berlino. Una coppia meravigliosa. Lui francese, insegnante, maglioni fatti a uncinetto dalla mamma e occhiali rotondi , entuasiasta estimatore di fumetti e post rock. Lei, solida infermiera tedesca con una passione insospettabile per i viaggi avventurosi.

Poi, dopo una breve parentesi in una Ein-Zimmer Wohnung di Friedrichshain, è iniziato il sogno vero e proprio: la mansarda con terrazzino sull’Oranienstraße, nel cuore di Kreuzberg, di fianco al Bateau-Ivre (tra le mete predilette dell’hipster/flaneur berlinese standard) e di fronte allo storico locale SO63, che dal 1978 ha visto passare tutto quel che di punk e new wave c’era da veder passare, o quasi.

Il piano di sopra (camera enorme, bagno e cucinino) era interamente a mia disposizione. Di sotto, collegata da una rampa di scale, vivevano i coniugi T., pacata coppia sulla sessantina. Il timore di poter turbare la loro quieta vita di nonni bavaresi ha fatto sí, senza dubbio, che non portassi mai a casa gente poco raccomandabile, ed è stato un gran bene così.

Considerazioni complessive. Gli affitti di Berlino sono ancora maledettamente economici, soprattutto se li si paragona con quelli di altre città alla moda come Londra o Parigi. Ricordo di aver festeggiato il mio ventiseiesimo compleanno nella sauna condominiale di una conoscente, che per una stanza spaziosa in un amore di appartamentino a Prenzlauer Berg pagava, spese incluse, qualcosa come 300 euro. A due passi da Mauerpark e con la sauna in cortile, ci rendiamo conto?

Ad Amburgo

Trovare una stanza in affitto dall’ Italia si è rivelata un’impresa quasi impossibile. O visiti l’appartamento prima, o sborsi cifre stratosferiche, o vai in ostello.
In realtà, abbastanza in extremis, ho battuto un’altra strada ancora e, pur tra vari disagi, ho avuto parecchia fortuna. Ho contatto  l’istituto italo-tedesco di Amburgo con preghiera di inoltrare la mia richiesta agli iscritti. Mi ha risposto solo una di loro ma, serendipitianamente, era proprio la persona giusta. Per i primi tempi sono dunque finita a Altona, sul divano di una strepitosa germanista/assistente sociale/burattinaia e di Stella, la sua gatta, che è italiana e a cui bisogna rivolgersi in italiano. Siamo a tutt’oggi grandi amiche, tutte e tre.

Seconda fase. La Wohngemeinschaft era composta da una lei, un lui, e il nuovo lui di lui, che prima stava con lei. Poi lei è andata in vacanza e al suo posto è arrivato un nuovo, stravagante ospite che, a un certo punto della convivenza, ha deciso fosse giunto il momento di rovistare in camera mia e prendere in prestito 100 euro.

Terzo tentativo. N. va un mese in America per festeggiare i trent’anni e mi affitta la sua stanza a Barmbek per 350 euro warm (=spese incluse). Trattasi ancora di Zwischenmiete, cioè di un affitto per un tempo molto limitato, ma come inizio in una nuova città va più che bene. Escludendo che in tutto l’appartamento non ci fosse una sedia (ma ho imparato abbastanza presto a mangiare in piedi o sul divano), le cose sono andate a meraviglia. Il coinquilino, peraltro simpatico, era quasi sempre via e la cucina era fornita di ogni tipo di spezia, cosa che ho assai apprezzato cimentandomi in sperimentazioni fusion durante tutto il mio soggiorno (non esiste nulla, nulla a cui il curry non riesca a dare un tocco in più).
N., però, sarebbe tornato dall’America in poche settimane e dovevo andare rapidamente a caccia di una nuova sistemazione. Diciamo cosí, non è stato affatto semplice.

Considerazioni complessive. Amburgo é piú cara di Berlino, anzitutto. Amburgo, impressione mia, é un po’ piú statica di Berlino. Ah: e ad Amburgo, rispetto a Berlino, ci sono piú tedeschi. Puoi provare ad attaccare bigliettini supplichevoli alle varie bacheche in università o confidare nel passaparola, ma in cuor tuo sai bene che dovrai rovinarti la vista per serate intere sulle pagine di siti come wg-gesucht.de.

Per finire in allegria, le 3 migliori WG dalle quali sono stata scartata (e/o che ho scartato io):

  • In zona porto, con una vegetariana davvero secchissima che acquistava solo prodotti biologici (troppo cari per le sue tasche, forse. Questo spiegherebbe la magrezza);
  • Presso una coppia di attori di teatro che, per la scelta del nuovo coinquilino, erano ormai soliti affidarsi al gioco dei dadi. Ho perso.
  • Last but not least, “Pablo”, presunto ispano-tedesco. Pretendeva di comunicare esclusivamente via skype e prometteva di spedirmi le chiavi dell’appartamento dalla penisola iberica, per posta.
Wednesday 12 September 2012 ore 19:25

Commenti

  1. Matteo (Thursday 20 December 2012 ore 01:45)

    Ciao!

    Ho trovato il tuo blog (complimenti tra l’altro, carinissimo e pieno di curiosità, già salvato nei preferiti) cercando qualche info utile per trovare una camera in terra tedesca. Arriverò in Germania, precisamente a Düsseldorf, a metà gennaio, dove resterò per sei mesi circa. Ho iniziato oggi a spulciare siti e bacheche, niente di rilevante per il momento, ma si continua. Posso chiederti, molto gentilmente, se avresti qualche contatto a Düsseldorf che potrebbe tornarmi utile dal punto di vista della sistemazione? Mi piacerebbe poter disporre di un alloggio già pronto al mio arrivo in città, senza dover stare in ostello, ma, come hai giustamente detto, non è per niente facile!

    Grazie mille in anticipo, buona serata, hallo!! :)

  2. Erika (Thursday 20 December 2012 ore 12:59)

    Ciao Matteo, herzlich willkommen :) Sei un uomo fortunato: a Düsseldorf risiede la grandissima Brunhilde… vi metto subito in contatto! Questo é il suo blog: http://brunhildeswelt.blogspot.de. Inoltro anche il tuo SOS ai Franz Friends su Facebook… chissà che non esca fuori qualcosa. Fammi sapere!

  3. Matteo (Friday 21 December 2012 ore 19:56)

    Ciao Erika,

    Grazie per la tua risposta, scusa se ti rispondo solo ora! Grazie mille, sei davvero gentilissima, domani avrò una chiamata per una potenziale camera che sembra molto buona ma ovviamente resto aperto a qualsiasi altra proposta o contatto utile! Mi sono salvato l’indirizzo del blog che comincerò a seguire. Speriamo bene.. grazie ancora.. ti terrò aggiornata.. buona serata! :)

  4. Erika (Friday 21 December 2012 ore 20:03)

    Fai bene! Finché non accedi materialmente alla camera, tienti aperte tutte le altre possibilità… non si sa mai :s Io intanto ho provveduto ad avvisare Brunhilde. Ciao, a presto!

  5. Matteo (Friday 21 December 2012 ore 23:41)

    Grazie mille veramente.. troppo gentile.. questo è il mio profilo Twitter, ovviamente ho già provveduto a followarvi entrambe! :D https://twitter.com/mattmoros

  6. Elisa (Friday 18 January 2013 ore 21:48)

    Ciao! molto carino il tuo blog, semmai dovessi capitare dalle parti di Amburgo mi sarà molto utile :)
    Intanto da febbraio sarò a Berlino, ho cominciato a vedere vari siti ma come scrivi te e come ho letto su svariati siti è piuttosto difficile trovare una sistemazione.
    Per caso avresti qualche contatto a Berlino? Grazie mille!

  7. Erika (Monday 21 January 2013 ore 18:26)

    Ciao Elisa. Non abbatterti se, cercando via Internet dall’Italia, trovi poco o niente. La maggior parte delle persone, infatti, per mia esperienza, esige di vederti di persona e solo pochi accetteranno di parlare via Skype. Funziona meglio il passaparola, appunto. Potresti provare a chiedere a connazionali su gruppi Facebook come https://www.facebook.com/groups/4924929798/?ref=ts&fref=ts o https://www.facebook.com/erasmus.berlino.3?ref=ts&fref=ts Se hai altre domande, contattami pure anche in privato sulla pagina Facebook di Franz. Viel Erfolg!

  8. Chiara (Monday 22 April 2013 ore 17:11)

    Ciao Erika,
    innanzitutto grazie mille per queste dritte, e anche per il tono dei tuoi racconti, molto leggero anche quando tocchi momenti che saranno stati complicati, sono un po’ in ansia (lo ero di mio), ma mi hai strappato un paio di risate, è già qualcosa! :) Parto per Amburgo a fine maggio, avrò una borsa di studio per tre mesi, e sono persa tra vari siti di offerte… In parte mi hai chiarito le idee, volevo chiederti se hai qualche contatto da darmi (aspetto risposta anche io dall’istituto di cultura italiana), so che trovare da qui una cameretta con bagno privato è quasi proibitivo, ma vorrei tentarle tutte prima di arrendermi :) Grazie e buon Tutto!

  9. Erika (Tuesday 23 April 2013 ore 15:56)

    Ciao Chiara, grazie! Cameretta con bagno privato la vedo veramentente dura… prova a cercare una ein-zimmer wohnung, magari non proprio nel centro città cosí da mantenersi su prezzi accettabili. io purtroppo ho contatti solo di gente che é alla ricerca, come te :p Ti faccio un grande in bocca al lupo.

  10. Chiara (Tuesday 30 April 2013 ore 23:49)

    Ciao Erika, grazie della dritta… Sto controllando gli studentati, mi sembra la cosa più pratica, almeno per il momento. Se riesco a prolungare il soggiorno, magari mi verrà voglia di scrivere anche io un blog ;) In bocca al lupo per i tuoi progetti!

  11. Fabio (Sunday 26 May 2013 ore 11:30)

    Ciao Erika, hai davvero un bellissimo blog, e avendo intenzione di trasferirmi entro agosto dell’anno prossimo sta risultando un’ottima guida! :D volevo solo chiederti, se tutto va’ come deve saremo in due a trasferirci, io sono diplomato al linguistico e per vari problemi economici sono stato costretto ad abbandonare gli studi e vorrei trasferirmi ad Amburgo e “tentare la fortuna” lì. Tu che mi consigli? E’ conveniente? Mi manca ancora qualcosa? Cosa posso fare in questo anno per sperare di migliorare la permanenza ad Amburgo?

  12. Erika (Wednesday 29 May 2013 ore 13:46)

    Ciao Fabio,
    grazie dei complimenti! Non me la sento di consigliarti di trasferirti ad Amburgo per tentare genericamente “la fortuna”: come ho già detto, rischi di rimanere deluso e di avere sprecato soldi ed energie. Che lavoro vorresti fare? Decidilo fin d’ora e muoviti in un’unica direzione. A costo di risultare ripetitiva, ritengo essenziale:
    1) conoscere già bene la lingua;
    2) non trasferirsi a caso, ma nel luogo che offre maggiori possibilità al proprio profilo professionale, fosse anche un paesino bavarese di poche anime :)
    Spero di aver risposto a tutto. Ah: conveniente Amburgo non la é…sempre meglio di Monaco, però ;) In bocca al lupo!