Amburgo
Germania, mondo.
Storie tra Italia e Germania
Tedeschi, cultura e tendenze

Tipico tedesco

Sarà stato il 1992 o il 1993, andavo alle elementari. Ricordo molto bene di aver fatto un disegno che avevo intitolato “Tipico tedesco”. Era un interessante esempio della curiosità antropologica che può avere una bambina di sette-otto anni: avevo raccolto in un unico, grande foglio Fabriano (quelli da utilizzare solo per i disegni importanti) una serie di stranezze ripetutamente riscontrate durante i viaggi con mio papà in lungo e in largo per la Germania.

versione ultra-kitsch di tipica casa tedesca

Ricordo di aver disegnato, tra le altre cose:

  •  un punk;
  •  un venditore di Döner Kebab (sembra incredibile ma ai tempi, in Italia, non ne esistevano);
  • un distinto signore di mezza età con orecchino e vokuhila (gli anni ottanta ce li eravamo appena lasciati alle spalle, dopotutto);
  • una distinta signora di mezza età con un ciuffo rosa fluo (ne vedevo e mi sconvolgevano. Pensavo: mia nonna, la vicina di casa e qualunque altra vecchia io conosca non lo farebbero mai, mai, mai);
  • una brava Mutter tedesca con quel bizzarro asciugamanino (tutt’oggi continuo a ignorarne il nome) dentro il quale si infila la mano come fosse un guanto e ci si lava la faccia.

C’erano diversi altri personaggi ancora, ma non mi vengono in mente.

Sono passati vent’anni. Mi piacerebbe moltissimo ritrovare il mio disegno, adesso che vivo in Germania e, ogni giorno, mi faccio largo tra quelle persone che da piccola osservavo con attenzione e curiosità. Riflettendoci, direi che il modo in cui guardo i tedeschi è sempre quello. Ho davvero profonda simpatia, interesse e rispetto per loro. Ogni tanto però, sì: mi lasciano perplessa. Credo sia normale. Nonché reciproco.

Thursday 22 November 2012 ore 17:40

Commenti

  1. Torquitax (Thursday 22 November 2012 ore 18:22)

    Se si parla di tipico tedesco io aggiungerei anche gli impettiti teutoni, infilati in un classicissimo Anzug, con sulle spalle però lo zainetto da trekking rosa evidenziatore e le scarpe in coccodrillo. Oppure il taglio rapato da una parte e fluente dall’altro, tenuto a bada da un’abbondante dose di gel, va da sè!

  2. Erika (Thursday 22 November 2012 ore 18:58)

    giusto, verissimo. In ufficio con lo zainetto.