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Rap tedesco: playlist di Chef. D.

Sono lieta di annunciare quello che speravo dal momento stesso del concepimento di Franziotiamo.it: ossia, che altri validi personaggi  (espatriati e non, italo-tedeschi e non), salissero a bordo – anche solo per farsi un giro veloce – e prendessero attivamente parte al “progetto Franz”.

Per aprire le danze, ci voleva un maestro di cerimonie. Ce l’abbiamo: é Chef D.,  titolare di un bel blog sul rap, Bang ya head up. Lascio dunque a lui la parola, con un’introduzione al rap tedesco che sono davvero onorata di ospitare sulle pagine di Franz.

“YO DIGGA! Was geht?”

Il rap tedesco

 u-bahn

A partire dagli anni Ottanta, l’hip hop è divenuto un fenomeno planetario che, dagli Stati Uniti, si è spostato con gran rapidità nel Vecchio Continente. Le “scuole” sono nate soprattutto nei grandi centri urbani: un terreno fertile per le novità culturali, ma anche un luogo dove era più facile immedesimarsi  con le tematiche predilette dall’hip hop (periferie degradate, vite borderline e via dicendo).

Le prime tracce di hip hop in Germania risalgono alla metà degli anni Ottanta, soprattutto nell’Ovest, dove il controllo e la presenza delle truppe americane ha sicuramente influito sulla diffusione di questa cultura. Con la riunificazione delle due Germanie (1990) furono principalmente i figli degli immigrati a rappare per le strade, provocando qualche mal di pancia ai difensori indefessi della cultura teutonica. Di fatto, il ramo principale dell’hip hop tedesco è costituito da gruppi o singoli artisti di origine turca e le tematiche dell’immigrazione e della vita miserevole nelle periferie sono particolarmente sentiti nei testi delle canzoni.

Ora basta blaterare e mettiamo su un po’ di musica: non so se la migliore in assoluto del genere, ma di sicuro valida e meritevole di rispetto tanto quanto i pilastri di Brooklyn, perché questa è cultura e non moda.

 

1) GLS United – Rapper’s Deutsch


Adamo ed Eva del rap tedesco: questo è infatti, in assoluto, il primo pezzo rap con un testo tedesco sulla base della famosissima (ed appena uscita) Rapper’s Delight della Sugarhill Gang. Siamo nel lontanissimo 1980 e siamo all’alba di un movimento.

 

2) Sido – Jeden Tag Wochenende


Il berlinese Paul Hartmut Würdig, in arte Sido, è sulle scene dalla fine degli anni Novanta. Sul significato del suo nome d’arte esistono due interpretazioni: “SuperIntelligentes DrogenOpfer” (superintelligente vittima della droga) oppure “Scheiße In Deinem Ohr”, simpaticamente traducibile come “m**** nelle tue orecchie”.  I testi, infatti, sono spesso provocatori ed espliciti, al limite del violento. Il pezzo che vi propongo si trova nel suo secondo album, dal titolo “Ich”, del 2006.

 

3) Manges – King


“King” viene  citato da molte autorevoli fonti rap, e a ragione: è un pezzo veramente bello. Purtroppo, però, in rete non si trova praticamente nulla sul suo autore, Manges.  Da Berlino (così dicono…)

 

4) Chakuza feat. Konshens – Monster


Un rapper austriaco prestato alla scena berlinese e poi tornato in patria. Aggiungiamoci un giamaicano reggae e abbiamo i protagonisti di questo pezzo, datato 2010 e tratto dall’album “Monster in mir”.

 

5) Kool Savas – Alle in Einem

Kool Savas , di origini turche, nasce ad Aachen e diventa ben presto una delle figure più note della scena tedesca. Sebbene abbia realizzato solo tre album,  vanta una marea di partecipazioni,  mixtape, EP e cosí via. Nel 2002, il suo album di debutto “Der beste Tag meines Lebens”  diventa disco d’oro vendendo più di 100mila copie.

 

6) Azad – Mein Block

Negli anni Ottanta, Azad aka Der Bozz arriva in Germania come profugo dal Kurdistan iraniano e, con la sua metrica bella tosta, diventa uno dei punti di riferimento della scena di Francoforte e della Germania tutta. Realizza diversi album, anche di discreto successo. Il pezzo in questione è tratto dall’album “Der Bozz” del 2004.

 

7)  Fler feat. Bushido – Das alles ist Deutschland


Torniamo a Berlino con Fler, personaggio di spicco della scena: quasi una decina di album alle spalle, l’ultimo uscito l’anno scorso. Insieme a lui in questo pezzo troviamo Bushido, altro personaggio di prim’ordine che negli anni ha portato avanti numerose collaborazioni. Dall’album “Flersguterjunge” del 2010.

 

8) Eko Fresh – Der Einspruch


Saltiamo sul treno e andiamo a Köln. Qui troviamo Eko Fresh, un rapper di origini turche che con questo pezzo ha ottenuto grande approvazione: rilasciato in free download,  ha fatto da apripista all’album “Was kostet die Welt” del 2010 ed è ritenuto uno dei pezzi migliori del filone turco-tedesco degli ultimi anni.

 

9) Massive Töne – Cruisen


Nel nostro giro per le città tedesche raggiungiamo anche Stoccarda. I Massive Töne, nel giro dai primi anni Novanta, sono praticamente uno dei gruppi storici della scena tedesca. Questo singolo del 2002 è estratto dall’album “MT3“. Il video è particolarmente simpatico (e strizza un po’ l’occhio a quelli americani).

 

10) Killa Hakan feat Ceza, Sido, Alpa Gun – Alles Tamam


Un bel gruppone di amici per questo pezzo dalle sonorità arabeggianti girato interamente nella metro di Berlino. Killa Hakan è un altro membro della grande famiglia dei rapper turco-tedeschi, come anche Alpa Gun che feat con lui. Il pezzo è tratto dall’album “Volume Maximum” del 2009.

 

11) Torch – Die Welt brennt

Direttamente da Heidelberg, signori e signore, ecco il mio preferito dalle lande tedesche. Suono potentissimo e flow inarrestabile, dieci euro a chi riesce a non tirare su le mani su ‘sto pezzo memorabile. 2001, dall’omonimo album. C’è dentro anche un po’ d’Italia, con l’intro di Gente Guasta, Esa e Polare, che a loro volta avranno Torch come ospite in un paio di loro lavori.

 

12) Tone feat. Kool Savas – Du hast Recht


Tone, da Stoccarda, ha avuto modo di lavorare con tutti i nomi noti della scena,  visto che è anche lui all’opera dalla metà dei Novanta. In questo pezzo del 2009, dall’album “Phantom”,  troviamo anche Kool Savas.

 

13) Curse feat. Clueso – Ich kann nicht mehr

Curse viene da Minden, una media cittadina nella Renania.  Questo, però, non tragga in inganno: niente metropoli, eppure il suo è un curriculum di tutto rispetto. I primi lavori sono del Duemila, ma in breve tempo si è guadagnato i favori di una bella fetta di pubblico e critica. Qui lo troviamo insieme a Clueso, artista poliedrico, in un pezzo molto tranquillo – ma non per questo meno bello – tratto dall’album “Freiheit” del 2008.

 

14) Nyze – Ein letztes Mal


Il tour delle città ci porta a Saarbrücken, luogo di nascita di Nyze, rapper della new generation. Due gli album al suo attivo dal 2007, più alcuni mixtape e collaborazioni. Dal suo secondo album “Amnezia”, del 2009, è tratto questo pezzo accompagnato anche da un bel video.

 

15) Advanced Chemistry – Fremd im eigenen Land


Un po’ di old school tedesca con gli Advanced Chemistry.  Heidelberg,  nel Baden-Württemberg, è la scena ideale per questo mega gruppo che, insieme ai Massive Töne, ha fatto la storia del genere in Germania. Questo pezzo è tratto dal loro lavoro di debutto “Fremd im eigenen Land”, datato 1992.

 

16) Toni-L – Der Funkjoker


Il vero nome è Toni Landomini, serve altro per capire le sue origini? Membro attivissimo della formazione Advanced Chemistry, nel 1997 si getta nella carriera solista realizzando quattro album, l’ultimo dei quali risale al 2007. In questo pezzo, il nostro, si diverte di brutto; fare il personaggione, come si può notare nel video, gli viene decisamente bene. Dall’abum “Der Funkjoker” del 2000.

 

E con questa abbiamo finito anche per oggi. Ovviamente non è possibile condensare tutta la storia di trent’anni di rap in Germania in una ventina di pezzi – e nemmeno vuole essere l’intento di questa playlist. Vi ho consigliato qualche nome e  qualche pezzo: ora sta a voi completare il percorso e conoscere meglio la realtà del rap tedesco. Ci sentiamo presto!

Chef D.

http://bangyaheadup.blogspot.de

 

Thursday 24 January 2013 ore 12:01

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